Disturbi d’ansia
Sono i disturbi più ricorrenti, quelli per cui più di frequente si fa ricorso alla psicoterapia; spesso accompagnano i disturbi dell’umore. Nonostante ansia e paura siano sensazioni soggettive molto spiacevoli, è bene ricordare che sono anche elementi che hanno permesso la sopravvivenza dell’uomo, preparando e preservando il nostro organismo alle minacce fin dai tempi antichi; ma se presenti nell’individuo in maniera persistente, diventano disturbi. Di questa categoria fanno parte le sensazioni di ansia, fobie, attacchi di panico, come ad esempio: paura di parlare in pubblico, paura di guidare o volare, paura di morire, ansia da prestazione, paura di stare in mezzo a molte persone, disturbi post – traumatici da stress, ipocondria, cattive decisioni ricorrenti
Disturbi dell’umore
Consistono in periodi prolungati di eccessiva tristezza ma anche eccessiva gioia, che possono comportare effetti negativi nelle nostre relazioni sociali. Esempi specifici di questa categoria sono: depressione, lutto cronico, bipolarismo, apatia, perdita di interesse, mania, depressione post-partum.
Disturbi alimentari
I DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) comprendono tutte le anomale alterazioni nell’alimentazione e nel peso degli individui; colpiscono prevalentemente nell’adolescenza e le donne. Esempi concreti sono: anoressia, bulimia, alimentazione compulsiva e incontrollata.
Problematiche relazionali
Isolamento, crisi di coppia, divorzio, conflittualità familiare cronica, incomunicabilità con gli altri, dipendenza affettiva: tutte queste sono problematiche relazionali, che potrebbero essere innescate da motivazioni sia interne che esterne alla relazione di riferimento e che sono sintomo di una mancanza di consapevolezza nella gestione dei rapporti.
Problematiche individuali
Sono l’insieme delle problematiche che non ci permettono di comprendere l’origine delle nostre difficoltà, quei blocchi nei meccanismi di difesa che non permettono di utilizzare le risorse o strategie individuali che, se attivati, ci renderebbero in grado affrontare le situazioni critiche.
Traumi
Piccoli o grandi che siano, i traumi sono esperienze che lasciano segni profondi nella vita di chi li subisce; richiedono un trattamento specifico a seconda dell’età in cui sono stati vissuti. Nei traumi rientrano: abusi fisici e psicologici, violenze, perdita di una persona cara, incidenti d’auto, disastri naturali.
Problematiche esistenziali
Si tratta di disagi di natura emotiva quali bassa autostima, basso senso di auto efficacia, crisi di mezza età, senso di vuoto, inquietudine personale.
Elaborazione ostacoli interni
Si tratta di disagi di natura emotiva quali bassa autostima, basso senso di auto efficacia, crisi di mezza età, senso di vuoto, inquietudine personale.
Crisi
La status di crisi può facilmente essere conseguenza di uno di questi avvenimenti: tradimento, divorzio, disoccupazione, trauma del parto.
Difficoltà lavorative
Ne sono sintomi: la sensazione di mancanza di controllo, blocco della creatività, senso di fallimento, disoccupazione cronica.
Convinzioni negative e pensieri disfunzionali
Si tratta di convinzioni che ci bloccano e ci fanno attribuire un particolare significato, in genere non positivo, agli eventi che ci circondano; convinzioni e pensieri che possono di conseguenza farci agire in maniera non razionale e controproducente.
Sensazioni negative corporee
sensazioni fisiche collegate ad uno status di malessere psicologico, che ci possono portare a percepire agitazione, frenesia, senso di vuoto.
Dipendenze patologiche
per dipendenze patologiche sono da intendersi: dipendenza da sostanze, Internet addiction, dipendenza da gioco d’azzardo patologico, dipendenze affettive. Spesso questo tipo di dipendenze derivano da debolezze caratteriali presenti nell’individuo.